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ISOFLO 250ml

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Composizione

Isoflurano 100%

Indicazioni

Cavalli, cani, gatti, uccelli ornamentali, rettili, ratti, topi, criceti, cincillà, gerbilli, cavie, furetti
Induzione e mantenimento dell’anestesia generale.

Posologia

Via inalatoria
Cani, gatti, cavalli, uccelli ornamentali, rettili, ratti, topi, criceti, cincillà, gerbilli, cavie, furetti
La MAC (concentrazione alveolare minima in ossigeno) o la dose effettiva ED50 e le concentrazioni suggerite indicate di seguito per le specie di destinazione rappresentano unicamente una guida o un punto di partenza. Le concentrazioni effettive necessarie nella pratica dipendono da molte variabili, compreso l’uso concomitante di altri farmaci e lo stato clinico del paziente. L’isoflurano può essere usato in concomitanza con altri farmaci comunemente usati nei regimi anestetici veterinari per la premedicazione, induzione e analgesia. Alcuni esempi specifici sono inclusi nelle informazioni relative alle singole specie. L’uso dell’analgesia per procedure dolorose è conforme alla buona pratica veterinaria. Il recupero dall’anestesia con isoflurano è solitamente regolare e rapido. Prima del termine dell’anestesia generale devono essere considerati i fabbisogni analgesici del paziente. Sebbene gli anestetici siano poco dannosi per l’atmosfera è buona pratica usare filtri di carbone con l’apparecchiatura per l’evacuazione, piuttosto che rilasciarli nell’aria.
Cani: la MAC per l’isoflurano nel cane è pari a circa l’1,28%.
• Premedicazione: l’isoflurano può essere utilizzato in concomitanza con altri farmaci comunemente usati nei regimi anestetici veterinari. I seguenti farmaci sono risultati compatibili con l’isoflurano: acepromazina, atropina, butorfanolo, buprenorfina, bupivacaina, diazepam, dobutamina, efedrina, epinefrina, etomidato, glicopirrolato, chetamina, medetomidina, midazolam, metossamina, ossimorfone, propofol, tiamilal, tiopentone e xilazina. I farmaci utilizzati per la premedicazione devono essere selezionati in base al singolo paziente. Si devono tuttavia notare le seguenti possibili interazioni.
• Interazioni: è stato riportato che morfina, ossimorfone, acepromazina, medetomidina e medetomidina più midazolam riducono la MAC per l’isoflurano nei cani. La somministrazione concomitante di midazolam/chetamina durante l’anestesia con isoflurano può provocare marcati effetti cardiovascolari, in particolare ipotensione arteriosa. Gli effetti depressivi del propranololo sulla contrattilità del miocardio sono ridotti durante l’anestesia con isoflurano, indicando un grado moderato di attività dei beta-recettori.
• Induzione: l’induzione è possibile mediante una maschera facciale usando fino al 5% di isoflurano, con o senza premedicazione.
• Mantenimento: l’anestesia può essere mantenuta utilizzando isoflurano all’1,5-2,5%.
• Recupero: il recupero è solitamente regolare e rapido.
Gatti: la MAC per l’isoflurano nel gatto è pari a circa l’1,63%.
• Premedicazione: l’isoflurano può essere utilizzato in concomitanza con altri farmaci comunemente usati nei regimi anestetici veterinari. I seguenti farmaci sono risultati compatibili con l’isoflurano: acepromazina, atracurio, atropina, diazepam, chetamina e ossimorfone. I farmaci utilizzati per la premedicazione devono essere selezionati in base al singolo paziente. Si devono tuttavia notare le seguenti possibili interazioni.
• Interazioni: è stato riportato che la somministrazione endovenosa di midazolam-butorfanolo altera vari parametri cardiorespiratori in gatti indotti con isoflurano, come pure la somministrazione epidurale di fentanil e medetomidina. È stato osservato che l’isoflurano riduce la sensibilità cardiaca all’adrenalina (epinefrina).
• Induzione: l’induzione è possibile mediante una maschera facciale usando fino al 4% di isoflurano, con o senza premedicazione.
• Mantenimento: l’anestesia può essere mantenuta utilizzando isoflurano all’1,5-3%.
• Recupero: il recupero è solitamente regolare e rapido.
Cavalli: la MAC per l’isoflurano nel cavallo è pari a circa 1,31%.
• Premedicazione: l’isoflurano può essere utilizzato in concomitanza con altri farmaci comunemente usati nei regimi anestetici veterinari. I seguenti farmaci sono risultati compatibili con l’isoflurano: acepromazina, alfentanil, atracurio, butorfanolo, detomidina, diazepam, dobutamina, dopamina, guaifenesina, chetamina, morfina, pentazocina, petidina, tiamilal, tiopentone e xilazina. I farmaci utilizzati per la premedicazione devono essere selezionati in base al singolo paziente. Si devono tuttavia notare le seguenti possibili interazioni.
• Interazioni: è stato riportato che detomidina e xilazina riducono la MAC per l’isoflurano nei cavalli.
• Induzione: poiché l'induzione dell'anestesia con isoflurano in cavalli adulti non è una procedura normalmente praticabile, l’induzione deve avvenire con un barbiturico a breve durata d’azione quale sodio tiopentone, chetamina o guaifenesina. Si possono quindi utilizzare concentrazioni di isoflurano pari al 3-5% per ottenere la profondità dell’anestesia desiderata in 5-10 minuti. L’isoflurano a una concentrazione del 3-5% in un flusso elevato di ossigeno può essere utilizzato per l’induzione nei puledri.
• Mantenimento: l’anestesia può essere mantenuta utilizzando isoflurano all’1,5-2,5%.
• Recupero: il recupero è solitamente regolare e rapido.
Uccelli ornamentali: sono state riportate poche MAC/ED50. Esempi sono 1,34% per la gru delle dune (Sandhill), 1,45% per il piccione viaggiatore, ridotta allo 0,89% dalla somministrazione di midazolam, e 1,44% per il cacatua, ridotta a 1,08% dalla somministrazione dell’analgesico butorfanolo. L’uso dell’anestesia con isoflurano è stato riportato per molte specie, da piccoli uccelli, quali il fringuello zebrato, a uccelli di grandi dimensioni quali avvoltoi, aquile e cigni.
• Interazioni/compatibilità tra farmaci: in letteratura è riportato che il propofol è compatibile con l’anestesia con isoflurano nei cigni.
• Interazioni: è stato riportato che il butorfanolo riduce la MAC per l’isoflurano nel cacatua. È stato riportato che il midazolam riduce la MAC per l’isoflurano nei piccioni.
• Induzione: l’induzione con isoflurano al 3-5% è normalmente rapida. L’induzione dell’anestesia con propofol, seguita da mantenimento con isoflurano, è stata riportata per i cigni.
• Mantenimento: la dose di mantenimento dipende dalla specie e dal singolo animale. Generalmente, una dose pari al 2-3% è adeguata e sicura. In alcune specie di cicogne e aironi può essere necessaria una dose pari solo allo 0,6-1%. Nel caso di avvoltoi e aquile può essere necessaria una dose fino al 4-5%.Per anatre e oche può essere necessaria una dose del 3,5-4%.Generalmente gli uccelli rispondono molto rapidamente a variazioni della concentrazione di isoflurano.
• Recupero: il recupero è solitamente regolare e rapido.
Rettili: l’isoflurano è ritenuto da vari autori l’anestetico di elezione per molte specie. La letteratura ne riporta l'uso in un'ampia varietà di rettili (es. varie specie di lucertole, tartarughe, iguane, camaleonti e serpenti). Nell’iguana del deserto l’ED50 è risultata pari al 3,14% a 35 °C e al 2,83% a 20 °C.
• Interazioni/compatibilità tra farmaci: non sono disponibili pubblicazioni specifiche sui rettili che abbiano esaminato la compatibilità o le interazioni di altri farmaci con l’anestesia con isoflurano.
• Induzione: l’induzione è solitamente rapida a concentrazioni di isoflurano del 2-4%.
• Mantenimento: la concentrazione utile è compresa tra 1% e 3%.
• Recupero: il recupero è solitamente regolare e rapido.
Ratti, topi, criceti, cincillà, gerbilli, cavie e furetti : l’isoflurano è stato raccomandato come anestetico per un'ampia varietà di piccoli mammiferi. La MAC riportata per il topo è pari all'1,34% e per il ratto all’1,38%, 1,46% e 2,4%.
• Interazioni/compatibilità tra farmaci: non sono disponibili pubblicazioni specifiche su piccoli mammiferi che abbiano esaminato la compatibilità o le interazioni di altri farmaci con l’anestesia con isoflurano.
• Induzione: concentrazione di isoflurano del 2-3%.
• Mantenimento: concentrazione di isoflurano dello 0,25-2%.
• Recupero: il recupero è solitamente regolare e rapido.
L’isoflurano deve essere somministrato utilizzando un vaporizzatore accuratamente calibrato in un opportuno circuito di anestesia, poiché i livelli di anestesia possono essere alterati rapidamente e facilmente. L’isoflurano può essere somministrato in ossigeno o miscele ossigeno/ossido nitroso.

Tempi attesa

Carne: 2 giorni (cavalli).
Uso non autorizzato in cavalle che producono latte per consumo umano.

Conservazione

Conservare al riparo dalla luce, in luogo fresco e asciutto.

Conformità Veterinaria

Prodotti conformi alle normative europee del settore veterinario.

Accesso Professionale

Vendita riservata a veterinari e operatori autorizzati.

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